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Portello Segreto: Padova vista dall'acqua 

PROGRAMMA

Appuntamento alle ore 18:45 presso Porta Ognissanti

Venerdì 3 luglio si conclude la rassegna Portello Segreto 2026 dell'Associazione Fantalica, scoprendo Padova da un punto di vista diverso: quello dell'acqua.

Per secoli i canali sono stati il cuore pulsante della città: vie di commercio, di lavoro e di sostentamento, ma anche spazi simbolici che definivano il rapporto tra Padova e il suo territorio. Già in epoca romana, lungo l’attuale Riviera dei Ponti Romani, si sviluppava un importante porto fluviale che contribuì a rendere la città uno snodo fondamentale nel nord Italia.

Navigando lungo il Piovego, Padova cambia prospettiva. Le mura cittadine, spesso percepite come elementi “decorativi”, si rivelano nella loro imponenza originaria. I confini storici tornano leggibili, mentre dettagli nascosti – invisibili da terra – emergono con chiarezza, restituendo alla città una profondità che normalmente sfugge.

È uno sguardo che non si limita a osservare: permette di comprendere davvero la struttura e la storia di Padova.

Il quartiere Portello deve la sua identità proprio alle vie fluviali. Per secoli questo luogo è stato un centro nevralgico dell’economia urbana, grazie alla presenza del porto e delle attività legate alla navigazione. Qui operava la fraglia dei barcaroli, la corporazione che gestiva il trasporto delle merci e la vita portuale, rendendo il quartiere uno dei più vitali della città almeno fino all’Ottocento. Attraversare questo tratto d’acqua significa entrare in contatto con una Padova operosa, dinamica, profondamente legata al fiume.

Nonostante questo passato così ricco, nel corso del Novecento il rapporto tra città e acqua si è progressivamente indebolito. Molti spazi sono stati abbandonati o trasformati: i gradoni sotto Porta Ognissanti vennero coperti dalla terra, mentre la Golena San Massimo fu utilizzata per funzioni completamente estranee alla sua storia. Per decenni questi luoghi sono rimasti invisibili, privati del loro significato. Solo negli ultimi anni è iniziato un processo di recupero e valorizzazione che oggi permette di riscoprirne la bellezza e il valore culturale.

Il percorso conduce fino alla Golena San Massimo, dove la presenza del Castelnuovo racconta una fase importante della storia militare e urbana della città, segnata dal desiderio di affermare potere e modernità.

Durante la navigazione, anche elementi contemporanei assumono un nuovo significato: il murales “Le vie dell’acqua” di Tony Gallo, visibile lungo il percorso, è pensato proprio per essere osservato dal livello del fiume, offrendo una lettura diversa e coerente con il tema del viaggio.

Durata del tour: circa 1.5h

 

DATA UNICA

Venerdì 3 luglio 2026 - dalle ore 18:45 alle 20:15 circa

 

PREZZO

  • 17,00€ Contributo per i soci dell’Associazione Fantalica, Associazione Progetto Portello, Associazione Villeggiare.
  • 20,00€ Contributo per i non soci
  • 11,00€ Contributo per i ragazzi dai 6 ai 17 anni.
  • Gratuito Per bambini dai 0 ai 5 anni. 

 

PRENOTAZIONE E PAGAMENTO

Prenotazione obbligatoria. È possibile prenotarsi cliccando sul seguente link: 

>> https://www.fantalica.com/prodotto/visita-guidata-padova-vista-dallacqua/ <<

Per partecipare è necessario iscriversi entro e non oltre 26 giugno 2026 versando il contributo presso l’Associazione Fantalica.

 

CALENDARIO COMPLETO "NOTTURNI PADOVANI 2026"!

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