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Visita e degustazione al Dominio di Bagnoli


PROGRAMMA

Appuntamento al Dominio di Bagnoli (Piazza Guglielmo Marconi, 63, 35023, Bagnoli di Sopra (PD) alle ore 16.30.

L’attività agricola del Dominio di Bagnoli ebbe inizio nell’anno 954, grazie all’opera dei monaci benedettini, che resero coltivabili le fertili terre di Bagnoli. Nel 1656 i Conti Widmann acquistarono i possedimenti dei religiosi e fecero edificare una sontuosa residenza. Villa Widmann divenne luogo di villeggiatura per nobili ed artisti, fra i più illustri Carlo Goldoni ed il poeta Pastò, autore del divertente ditirambo in elogio al Vin Friularo di Bagnoli. Dal 1917 il Dominio è proprietà della famiglia Borletti. Il complesso monumentale comprende villa, granai, cantine storiche ed alloggi agrituristici. Il giardino è un elegante luogo di passeggio popolato da attori di pietra inseriti tra verdeggianti quinte di carpino, le statue sono opera di Antonio Bonazza e risalgono al 1742. Le siepi, gli antichi alberi di agrumi, le profumate rose rampicanti completano l’incanto e l’armonia del luogo.

Il Dominio ha mantenuto attraverso i secoli la propria connotazione agricola, oggi sono circa seicento gli ettari coltivati a seminativo e vite. Suggestive cantine secolari, un bel giardino all’italiana e distese di vigneti si offrono come esempio del legame tra arte, storia e territorio. L’azienda si distingue per il rispetto della natura nelle produzioni agrarie. Il Brolo ospita specie avifaunistiche rare, una collezione di varietà autoctone di vite ed un museo di antiche forme di allevamento. I vigneti sono inerbiti per contrastare l’erosione e favorire l’equilibrio dell’ecosistema. I residui delle potature e i sottoprodotti degli allevamenti di bovini sono impiegati per la produzione di energia. La cantina vinifica diverse tipologie di uve, producendo vini bianchi e rossi, freschi e giovani o invecchiati in botte grande. L’uva più caratteristica è quella del Friularo di Bagnoli D.O.C.G., vitigno autoctono di origini antichissime. Il suo vino, che si distingue per l’acidità e la tannicità, è estremamente versatile, sostiene lunghe evoluzioni, rivelando un’ottima predisposizione all’invecchiamento ed alla realizzazione di vini strutturati dall’ampio e profumato bouquet. Dalla sua vinificazione in bianco si può ottenere un sorprendente spumante dal colore dorato, fresco e minerale.

La visita si concluderà con una degustazione in cantina caratterizzata da 3 calici di vino, crostini di pane, grissini e zaeti (nel caso di degustazione del vino passito).

La visita terminerà alle 18.30 circa.

Come arrivare alla località di partenza e rientrare a Padova con i mezzi pubblici: BUS Sita 062 https://www.fsbusitaliaveneto.it/index.php/14-non-categorizzato/1863-linea-5#

DATE DISPONIBILI

Luglio: 23
Agosto: 27
Settembre: 17 

PREZZO

Il prezzo dell'esperienza è di € 22,00 per persona (quota unica).

COSA COMPRENDE

Il prezzo include: la visita guidata e la degustazione. 

PRENOTAZIONE E PAGAMENTO

E' possibile effettuare la prenotazione online in pochi secondi selezionando la data, il numero di ospiti e seguendo le istruzioni a video. Il pagamento potrà essere effettuato con carta di credito direttamente al termine della prenotazione (non è previsto il pagamento con bonifico bancario).

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